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Internet la nuova balia dei bambini

Internet la nuova balia dei bambini

Internet è divenuto ormai parte integrante delle giornate dai bambini agli adolescenti. Compiti scolastici, giochi online, social network, sono solo alcune delle attività che più tengono occupati i nostri giovani.

Fa da contrappeso però la totale mancanza di conoscenza dello strumento; internet è di fatto uno strumento e in quanto tale va saputo controllare e dominare.

Le differenze sociali e culturali che si interfacciano con lo strumento inoltre rendono complessa la definizione della frase “contenuti e comportamenti inappropriati”. Sebbene alcuni reati online siano universalmente riconosciuti come tali e quindi richiedano un’attenzione globale, a livello nazionale gli approcci politici per la regolamentazione dei contenuti finora hanno utilizzato prevalentemente una serie di tecniche di filtraggio per limitare l’accesso o bloccare i contenuti Internet.

Molti genitori oggi temono che i loro figli trascorrano troppo tempo su Internet.

Tuttavia, la National Library of Medicine degli Stati Uniti National Institutes of Health (NIH) riferisce che il problema è il “tempo davanti allo schermo” nel suo insieme.

Cosa si intende per “tempo davanti allo schermo?”

È il tempo trascorso davanti a uno schermo digitale di qualsiasi tipo. Ciò include TV, smartphone, computer, lettori multimediali.

Ovviamente spetta ai genitori regolare la quantità di tempo che i loro figli trascorrono online ogni giorno. Tendenzialmente il ragazzo dovrebbe avere il tempo per lo studio e per coltivare altri hobby oltre al digitale. Il tempo impiegato in un’attività dogotale che comporti l’utilizzo di internet dovrebbe essere uno dei tanti hobby che tengono occupato il giovane durante le sue giornate.

In caso contrario, secondo uno studio di Chris Ferguson, psicologo esperto di videogame della Stetson University (Florida)  questi sono solo alcuni degli effetti negativi che il troppo tempo passato davanti ad uno schermo possono comportare ai tuoi figli:

  •  Difficoltà ad addormentarsi;
  • Maggiori possibilità di diventare obesi;
  • Maggiore possibilità di sviluppare depressione, ansia e problemi di attenzione;

Internet sicuro: le nove regole di buon senso per un genitore

Educare un bambino al corretto uso della rete, navigare insieme a lui su internet, definire tempi e modi di utilizzo, creare account protetti e impostare il controllo parentale (parental control) , evitando che i piccoli abbiano accesso incontrollato sul web è oggi una cosa imprescindibile.

Di seguito 9 semplici regole per navigare in sicurezza, emesse della Polizia di Stato.

  1.     Social sì, ma non troppo.
  2.     Naviga insieme a tuo figlio.
  3.     Informati prima tu.
  4.     Usa il parental control. Il web offre infiniti prodotti che permettono una navigazione sicura.
  5.     Scegli il luogo giusto per il pc di casa. Il tablet e lo smartphone si portano ovunque, ma per il computer di casa scegli uno ‘spazio pubblico’. Mai il pc nella cameretta.
  6.     Regole ferree sull’orario di utilizzo.
  7.     Alcune informazioni NON si condividono mai. ad esempio foto di tuo figlio, informazioni sensibili a lui connesse.
  8.     Posta sicura. Si possono creare su tablet per bambini account protetti e controllati.
  9.     Stai all’occhio e segnala tu per primo. Se navigando incappi in qualche sito violento segnala l’abuso alla polizia postale.

Educhiamoci e informiamoci per guidare i nostri figli ad un corretto uso dello strumento Internet, formeremo adolescenti in grado di tutelarsi sul wordl wide web

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